Giorno del Ricordo 2019: LE INIZIATIVE

Di seguito riportiamo, in ordine cronologico, le iniziative critiche della ricorrenza del 10 Febbraio organizzate o cui partecipano nostri collaboratori per l’anno 2019


Brugherio (MB), giovedì 7 febbraio 2019

EVENTO CENSURATO:

Cologno Monzese (MI), giovedì 7 febbraio 2019

 dalle ore 20:45 presso l’Auditorium di via Petrarca 9 

 La Rete antifascista di Cologno Monzese, con l’adesione di Osservatorio Democratico Sulle Nuove Destre e Comitato Lombardo Antifascista, invita alla conferenza  

LE FOIBE NELLE COMPLESSE VICENDE DEL CONFINE ORIENTALE (1920-1947)  

 Da alcuni anni si parla molto di questi temi, specie intorno al 10 febbraio, “Giorno del ricordo”. Ma quanto ne sappiamo davvero?
Che ruolo gioca la propaganda politica? Cosa può dirci la ricerca storica? Perché serve conoscere la storia di quei fatti?

Ne parliamo con Claudia Cernigoi, ricercatrice e giornalista, direttrice del periodico triestino La Nuova Alabarda, autrice di numerosi saggi tra cui “Operazione foibe tra storia e mito” (ed. Kappa Vu, Udine, 2005), redattrice del sito web www.diecifebbraio.info

Ingresso libero


evento FB: https://www.facebook.com/events/689979444811445/

+++AVVISO IMPORTANTE+++

Dopo il boicottaggio (vedi qui) l’assemblea pubblica Foibe e confine orientale 1920-1947 con Claudia Cernigoi del prossimo 7 febbraio è CONFERMATA: si terrà nel SALONE DELLA CASA DEL POPOLO DI BRUGHERIO (piazza C. Battisti 1). Questo in attesa della nuova data per svolgerla a Cologno Monzese.


Fiorano Modenese (MO), 9 febbraio 2019


presso il BLA – biblioteca, ludoteca e archivio storico, Via Silvio Pellico 7-8-9

Giorno del ricordo 2019 – Fascismo, guerra, foibe ed esodo

Incontro con Eric Gobetti, storico, collaboratore dell’Istituto storico della Resistenza di Torino (Istoreto)

Evento FB:https://www.facebook.com/events/310485519670823/

Si vedano anche le intimidazioni di Casapound (Il Primato Nazionale) contro Eric Gobetti per le sue iniziative in Sardegna:
Alghero e Sassari: se i comuni patrocinano convegni negazionisti sulle Foibe (di Carlo Altoviti, 4 Febbraio 2019)

https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/alghero-sassari-negazionisti-foibe-103570/


Parma, domenica 10 febbraio 2019

alle ore 10:30 presso il Cinema Astra, Piazzale Volta 3

 FOIBE E FASCISMO 2019 

Quattordicesima edizione della contromanifestazione cittadina in occasione del “Giorno del Ricordo”

 (per le precedenti si  (per le precedenti si veda:http://www.cnj.it/INIZIATIVE/parma_iniziative.htm )

– Conferenza di Sandi Volk

– Testimonianze

– Video su “foiba di Basovizza” e “caso Norma Cossetto” 

a cura del Comitato Antifascista Antimperialista e per la Memoria Storica con l’adesione di ANPI e ANPPIA

evento FB: https://www.facebook.com/events/227663108112168/


San Stino di Livenza (VE), sabato 16 febbraio 2019

dalle ore 18:30 presso la Saletta comunale di Via Roma

IL CONFINE ORIENTALE UN’ALTRA STORIA

interverranno i ricercatori storici del gruppo di ResistenzaStorica

ALESSANDRA KERSEVAN e PIERO PURICH PURINI

EVENTO FACEBOOK


Empoli, domenica 17 febbraio 2019

alle ore 18:30 presso il Circolo Arci Brusciana Via Senese Romana 132

FOIBE E GIORNATA DELLA MEMORIA: TRA REVISIONISMO E RIABILITAZIONE FASCISTA. INCONTRO CON LA STORICA ALESSANDRA KERSEVAN.

Come ogni anno, il 10 Febbraio è la giornata dedicata alla commemorazione delle vittime italiane delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, ad opera dei partigiani comunisti jugoslavi capitanati da Josip Broz Tito.

Vicenda drammatica e complessa, inserita nel contesto ancor più drammatico della Seconda Guerra Mondiale e dei crimini commessi dal nazi-fascismo, che è diventata oramai un pretesto di strumentalizzazione, decontestualizzazione, revisionismo, e financo di vera e propria falsificazione storica (e la foto sovrastante ne rappresenta l’esempio più emblematico, anche solo a livello mediatico).

Operazione questa intenta più o meno velatamente a omettere i crimini del nazi-fascismo (e in particolare del regime italiano) in terra jugoslava, durante e prima la Seconda Guerra Mondiale.
Omissioni (quando non proprio mistificazioni) che finiscono per stravolgere e capovolgere il ruolo di invasi e invasori, di vittime e di carnefici di operazioni di pulizia etnica.
Operazioni che tende anche a delegittimare, spesso in ottica anti-comunista, la resistenza non solo jugoslava, ma anche italiana: la divisione partigiana italiana Garibaldi combattè a fianco dei partigiani jugoslavi nella lotta al nazi-fascismo e ai loro collaborazionisti, questo anche per mettere le mani avanti riguardo accuse di retorica “anti-italiana”.

Resistenza partigiana che viene quindi oggi (da tempo ormai) accusata di essere stata “complice” della pulizia etnica che avrebbero subito le popolazioni italiane abitanti nei territori della ex-Jugoslavia.
Complicità di cui, a catena, vengono anche accusati i comunisti tutti (in maniera generica, per non dire la “sinistra”), che avrebbero “coperto” e taciuto su questa vicenda per questioni ideologiche, “tradendo” la loro madre-patria italiana e la popolazione italiana abitante nella zone jugoslave.

Attraverso questo procedimento mistificatorio pare facile capire che l’intento finale di molti sia anche quello di mettere sullo stesso piano la componente partigiana (su cui si basa la nostra costituzione) e la controparte repubblichina e fascista (non a caso la lotta di liberazione partigiana viene spesso definita oggigiorno come “guerra civile” quasi come a suggerire un’equidistanza morale tra i partigiani e i fascisti italiani).

Questa è una tendenza politica revisionista e pericolosa a cui bisogna opporsi.

Con il contributo della storica e saggista Alessandra Kersevan, una delle più attive ed esperte in questo campo, analizzeremo tutta la storia che viene taciuta, se non addirittura negata, quando si parla di foibe e confine orientale; in modo da avere una visione più completa ed ampia della vicenda aldilà di quella che è ormai la narrazione di questa giornata, quasi totalmente a senso unico, che ci viene offerta dagli organi d’informazione e comunicazione.

L’Iniziativa comincerà alle 18.30 in forma di relazione supportata da immagini e diapositive per rendere più scorrevole l’esposizione.
All’incira intorno alle 20:30 verrà servita l’usuale apericena-buffet della Domenica, al termine della quale sarà possibile intervenire al dibattito con domande ed osservazioni.

Smrt fašizmu, sloboda narodu!

EVENTO FACEBOOK


Roma, domenica 24 febbraio 2019


presso il Teatro di Porta Portese, Via Portuense 102

ITALIA E JUGOSLAVIA. STORIA DEL CONFINE ORIENTALE


Tavola Rotonda, Discussione e Teatro

presso il Teatro di Porta Portese, Via Portuense 102

RESISTENZA JUGOSLAVA: FOIBE O FRATELLANZA?

Una conferenza di Sandi Volk e la pièce teatrale DRUG GOJKO. Per contrastare il revisionismo ed il negazionismo di chi getta fango sulla Lotta Popolare di Liberazione dei partigiani e sul suo carattere internazionalista

ore 16:30 Conferenza
– Andrea Martocchia: “Giorno del ricordo”, dove sta il problema?
– Sandi Volk: “Giorno del ricordo”, un bilancio

ore 17:45 Discussione

ore 18:30 Teatro:

DRUG GOJKO di e con Pietro Benedetti
Monologo ispirato alle vicende di Nello Marignoli, partigiano nell’Esercito popolare di liberazione jugoslavo

Promuove: Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia ONLUS

ENTRATA A SOTTOSCRIZIONE LIBERA

LE REALTA’ ANTIFASCISTE INTERESSATE AD ADERIRE E INTERVENIRE POSSONO CONTATTARCI FINO AL 20 FEBBRAIO: jugocoord@tiscali.it

Sullo spettacolo DRUG GOJKO si veda anche la nostra pagina dedicata: http://www.cnj.it/CULTURA/druggojko.htm

EVENTO FACEBOOK




This entry was posted in attualità e iniziative, su di noi and tagged . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.