Dossier MANIPOLAZIONI FUCILATI DI DANE, SLOVENIA, 31 LUGLIO 1942

Dossier sulle falsificazioni della foto dei contadini fucilati a Dane in Slovenia il 31 luglio 1942

dal Regio Esercito Italiano

PRIMA PARTE  –  aggiornamento  MARZO 2012

SECONDA PARTE  –  aggiornamento  FEBBRAIO 2013

Nel 2011 l’utilizzo di questa foto  su una locandina di una manifestazione celebrativa della Giornata del ricordo, organizzata dal Comune di Bastia Umbra scatenò perfino la protesta ufficiale del governo sloveno (vedi Giorno del ricordo 2011 a Bastia Umbria).

Una semplice ricerca in rete ci mostra però un uso di questa foto come rappresentazione delle violenze subite dalla popolazione italiana (quando si tratta esattamente del contrario) che va ben aldilà del caso singolo.

Oltre al Comune di Bastia Umbra (PG) anche Cernusco sul Naviglio (MI), Poggio Imperiale (FG), Casalecchio di Reno (BO), Prevalle (BS), Fano (PS), Piedimonte Matese (CS) e la Provincia di Terni hanno utilizzato la foto associandola a foibe ed esodo e in nessun caso a crimini di italiani su civili sloveni.

C’è poi il caso di due istituti scolastici di Casacalenda (CB) e Vibo Valentia dove il 10 febbraio non sono stati sicuramente ricordati i nomi di quei caduti, Franc Znidarsic, Janez Kranjc, Franc Skerbec, Feliks Znidarsic e Edvard Skerbec nonostante le loro immagini siano state riprodotte ampiamente anche su gigantografie identificandoli come civili italiani fucilati da jugoslavi…

Non dilungandoci sui vari blog e giornali on line, per ultime abbiamo lasciato le rappresentazioni più politiche che lasciano veramente sbalorditi e che danno un significato surreale alle celebrazioni del Giorno del ricordo… naturalmente stiamo parlando di fascisti e post fascisti che non vogliono dimenticare i loro fratelli, e come dimostra la foto, erano quelli dalla parte del fucile…

Questa foto è stata già pubblicata nel 1946 in due volumi editi a Lubiana:

Mučeniška pot k svobodi – Lubiana 1946

Giuseppe Piemontese  “Ventinove mesi di occupazione italiana nella provincia di Lubiana: considerazioni e documenti”  — Lubiana 1946

 

Sulla figura di Ermino Delfabro,  partigiano e fotografo di Gradisca d’Isonzo  e su come furono recuperate questa ed altre fotografie che documentano crimini di guerra nella Jugoslavia occupata si veda la pagina:

UN FOTOGRAFO IN GUERRA. LA STORIA DI ERMINIO DELFABRO

Altre pubblicazioni dove compare questa foto:

La Regione Giulia nella sua lotta per la autodecisione e per la congiunzione alla Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia, Lubiana 1946

Zbornik fotografij iz Narodnoosvobodilnega boja slovenskega naroda, 1941-1945: Marzo 1941-Novembre 1942, p.365  in Fotografski dokumenti o boju Komunistične partije Slovenije, II/1, Muzej narodne osvoboditve LRS, Lubiana 1959

France Šušteršič,  Vražji vrtec,  Lubiana 1961    (in copertina)

Michael Palumbo, L’olocausto rimosso, Rizzoli 1992  (in copertina) libro non distribuito

Tone Ferenc, La provincia “italiana” di Lubiana. Documenti 1941- 1942 Istituto friulano per la storia del movimento di liberazione, Udine 1994

Tone Ferenc, Si ammazza troppo poco: condannati a morte, ostaggi, passati per le armi nella provincia di Lubiana, 1941-1943 : documenti, Lubiana 1999      (in copertina)

“Una lunga notte 1942-1945 – La collezione Erminio Delfabro” a cura del Centro isontino di ricerca e documentazione storica e sociale “Leopoldo Gasparini”, Gorizia 2001

CESP Centro Studi per la Scuola Pubblica, Atti del corso di  aggiornamento Revisionismo storico e terre di confine, Trieste 2007    (in copertina)

Gianni Oliva, “Si ammazza troppo poco”. I crimini di guerra italiani 1940-43, Mondadori 2007     (in copertina)

Alessandra Kersevan, Lager italiani, Nutrimenti, 2008

Bruno Maran, Una lunga scia color cenere, La Città del Sole,  2013  (in copertina)

Stefano Bartolini, Davide Conti, Costantino Di Sante, Italiani in Jugoslavia, Ati Editore, 2014 (in copertina)

Miloš Ivančič,   “Fojba laži”,  Koper 2019  (in copertina)

Michele Smargiassi in “Non dire falsa testimonianza” del 23 marzo 2012 pubblicato nel suo blog Fotocrazia su Repubblica.it,  a partire da un comunicato dell’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione del Friuli Venezia Giulia, cita il nostro dossier come piccola antologia sull’utilizzo strumentale di questa foto.

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Si veda anche la lettera al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano di Miro Mlinar, Presidente dell’Associazione dei combattenti per i valori della lotta di liberazione nazionale di Cerknica (Slovenia) a proposito delle manipolazioni sulla fotografia in questione.

Nel marzo 2015 un articolo di Piero Purini sul blog Giap della Wu Ming Foundation, ripubblicato anche sul nostro sito, ha preso spunto da questo dossier. Anche il settimanale l’Espresso se ne è occupato.

fucilazione a Dane, 31 luglio 1942

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