ELENCO DEGLI INTERNATI IN JUGOSLAVIA ALLA DATA DEL 17/12/45

QUANTI FURONO GLI ARRESTATI DAGLI JUGOSLAVI NEL MAGGIO 1945?

Da quando è stata istituita la data del Giorno del Ricordo (10 febbraio) sembra che la ricerca storica sugli eventi al confine orientale d’Italia alla fine della seconda guerra mondiale sia diventata del tutto inutile, perché al posto degli storici prendono la parola solo i propagandisti, i politici neoirredentisti, i neofascisti, o semplici persone che pur non avendo alcuna cognizione dei fatti, si ritengono autorizzati a prendere una posizione, il più delle volte del tutto fallace.

Un paio di settimane fa abbiamo letto le parole di un critico d’arte della Biennale di Venezia Daniele Radini Tedeschi: “Tito che aveva invaso Trieste nel 1944, deportando e trucidando 11.000 italiani, causando quel tragico eccidio di massa conosciuto col nome di foibe”.

Affermazioni che dimostrano la totale ignoranza dei fatti da parte di Radini Tedeschi (quantomeno dovrebbe sapere che nel 1944 Trieste era sì invasa, ma dai nazisti), e purtroppo riprese da tanti altri “commentatori” dei social e della carta stampata.

Abbiamo perciò pensato di pubblicare un documento, curato dall’Ufficio del Pubblico Accusatore di Trieste in data 17/12/45, che riprende l’elenco dei nomi degli arrestati dagli Jugoslavi nel maggio 1945 redatto dal “comitato per la ricerca degli internati in Jugoslavia”, arrestati dei quali, secondo i richiedenti, non si aveva notizia. Nella premessa leggiamo che l’elenco è formato di 939 nomi, “molti di meno quindi di quanti parla la propaganda avversaria. Di questi, inoltre, alcuni sono stati giudicati dalla Corte Straordinaria d’Assise, altri si trovano in libertà a Trieste o in altri posti, altri, infine, sono Partigiani Giuliani di cui le famiglie chiedono notizie. Da mettere in rilievo il fatto che molti nominativi risultano essere stati arrestati o fatti prigionieri durante azioni belliche e altri spariti durante ancora la dominazione tedesca e la cui sparizione dovrebbe imputarsi alle forze armate tedesche e non a quelle jugoslave”.

L’elenco è diviso in sezioni: la prima (p. 1-12) comprende 139 nominativi di persone che non risultavano internate e di cui non si avevano notizie (con le accuse che però erano state rivolte nei loro confronti); seguono altri elenchi di 80 internati con le informazioni che erano in possesso dell’Ufficio. Sono segnalati anche nominativi che risultavano rientrati dalla prigionia.

Il documento è interessante soprattutto perché vengono descritte le figure degli arrestati, militi, collaborazionisti, torturatori, rastrellatori e via di seguito, tanto per sfatare il mito degli “arrestati solo perché italiani” o perché si opponevano all’annessione di Trieste alla Jugoslavia.

La posizione presso l’Archivio di Stato di Lubiana (Arhiv Slovenije) è AS 1584 a.e. 141.

 

ELENCO DEGLI INTERNATI IN JUGOSLAVIA ALLA DATA DEL 17/12/45

 

Claudia Cernigoi, 5 settembre 2018

 

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